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Primo obiettivo del neo costituito Consorzio fu l’ottenimento di una Denominazione non legata al Valcalepio, che si concretizzò con il D.M. del 17 aprile 2002, con il quale veniva istituita la nuova Denominazione: Moscato di Scanzo D.O.C. o Scanzo D.O.C. Ma la particolarità e l’unicità del Moscato di Scanzo richiedeva una superiore denominazione. Il 12 febbraio 2009, il Ministero alle Politiche Agricole, sentito il parere del Comitato Nazionale Vini, accoglieva la richiesta del Consorzio di Tutela, attribuendo al Moscato di Scanzo la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.), divenuto in tal modo la prima e unica D.O.C.G. di Bergamo e la quinta della Regione Lombardia. Il Moscato di Scanzo è stato riconosciuto come D.O.C.G con D.M. del 28 aprile 2009. Il collarino rilasciato dal Consorzio su ogni bottiglia garantisce il rispetto del disciplinare di produzione e la rispondenza ai requisiti. |